|
Con riferimento all’articolo pubblicato da un quotidiano in data 2/4/2012 dal titolo “Amtab, niente presidenza all’uomo dei Degennaro” il Direttivo del movimento pubblica questa nota di chiarimenti e precisazioni.
Non sono l’uomo di nessuno, benché voglia conservare la libertà di affermare il valore dell’amicizia.
Nel novembre del 2008 mi fu proposto di collaborare con l’Associazione Realtà Pugliese per l’ elaborazione del programma politico in vista delle elezioni comunali del 2009; ho partecipato con genuina passione alla competizione elettorale in quella lista, a sostegno del candidato sindaco Emiliano, contribuendo con 427 voti al successo di Realtà Pugliese che ottenne 7.500 voti di lista, due consiglieri comunali e cinque circoscrizionali. La mia campagna elettorale, alla luce del sole, è stata condotta chiamando a raccolta familiari e amici, cercando un consenso veritiero attraverso un rapporto diretto, limitando al minimo le spese, sempre pagate con assegni tratti sul mio conto corrente.
La lista in cui mi sono candidato, Realtà Pugliese, è stata “imputata” di essere la lista dei Degennaro, in dispregio dell’impegno di tutti i candidati nella lista. Il movimento era impegnato in politica già da anni, seppur con diverso orientamento, tanto da contribuire all’elezione nel 2005 di un consigliere regionale di Forza Italia e da partecipare alle elezioni amministrative di Palo del Colle, Modugno e Stornara.
Nel 2009 la decisione di appoggiare Emiliano quale candidato Sindaco, Gerardo Degennaro candidato alle europee per il Partito Democratico, nell’ordinarietà di rapporti di fiducia politica tra l’associazione, il partito, e esponenti dell’uno e dell’altro. Nessuno dei candidati e partecipanti al Movimento è dipendente dell’impresa Degennaro.
Dopo il successo elettorale il Sindaco ha chiamato Realtà Pugliese a indicare un proprio esponente in giunta, chiedendo che fosse donna, giovane e preparata. Annabella Degennaro è stata ritenuta persona adeguata al profilo richiesto, anche in ragione del consenso raccolto dal futuro marito, avvocato, candidato anche lui nella lista Realtà Pugliese. Quando a novembre del 2011 la dott.ssa Degennaro - dopo aver presentato la delibera definitiva sul nuovo decentramento (Municipi) ed i progetti dei tirocini formativi per i giovani - si è dimessa, il Direttivo di Realtà Pugliese ha voluto indicare al Sindaco il mio nome quale possibile sostituto in giunta.
Da una nomina in Giunta Comunale imminente si è passati, sempre a mezzo stampa- alla “presidenza dell’AMTAB spa” cui Realtà Pugliese ha acceduto, su richiesta del Sindaco, per la c.d. “tenuta della maggioranza”.
All’indomani dell’inchiesta giudiziaria Realtà Pugliese ha cercato, senza successo, spazio sui giornali per ribadire l’autonomia politica del Movimento dalle vicissitudini giudiziarie che hanno interessato i fratelli Degennaro e che, ci auguriamo, vengano presto definite dalla Magistratura cui tutti riponiamo la massima fiducia; purtroppo l’orda mediatica aveva già deciso che la sede dell’Associazione e la nomina in giunta della dott.ssa Annabella Degennaro fossero elementi più che sufficienti per definire Realtà Pugliese il partito dei Degennaro.
A questo gioco Realtà Pugliese non ci sta. Non siamo uomini al servizio di nessuno e a nessuno è consentito di strumentalizzare una vicenda -che potrebbe riguardare eventuali responsabilità personali- al fine di screditare una forza politica che ha sempre sostenuto con autonomia e lealtà la maggioranza che governa la Città di Bari. Se oggi questa forza politica, nonostante la totale estraneità alle inchieste giudiziarie, non è più gradita, si impone una immediata verifica all’interno dei partiti della maggioranza.
Realtà Pugliese
Il Portavoce Regionale
Avv. Tobia Renato Binetti |